Home RecSando

v3.0org

Connessi:

 giovedì 20 settembre 2018 Ore: 22:53

SAN DONATO MILANESE

Le cascine della città

BORGO DI TRIULZO

Un po’ di storia

Borgo Triulzo - Via Moro ( foto del 1983)L’origine etimologica del toponimo di Triulzo è certamente un riflesso della voce latina "trifurcium", che significa crocicchio di tre strade. Si può pertanto dedurre che in epoca romana in quei luoghi ci fosse un cippo che corrispondeva al sistema di coordinate tracciate dall’agrimensore a partire dal cardo e dal decumano (via Emilia), le due strade principali della pianta cittadina romana. Il territorio di Triulzo si estendeva dalla riva destra del Lambro fino alla strada Romana, la via Emilia, a dal territorio di Morsenchio, dove ora corre la tangenziale, a Bolgiano. La zona era poi suddivisa in: Triulzo superiore a nord della Strada Comunale per Triulzo che collegava la via Mantovana, la Pullese, alla via Emilia, cioè l’attuale via Marignano, con la scomparsa Chiesa di San Siro e la Cascina Brivio poi Castelbarco Litta Albani; Triulzo inferiore a sud della Comunale con la Casa Nobile dei D’Adda (ora Cascina Moro), la scomparsa Casa delle Monache di San Pietro Martire, la Chiesa di Santa Croce con la corte del Beneficio e Casa Melzi. In un documento datato 1282 risulta che una parte del territorio di Triulzo venne acquistata dalle Monache Umiliate della Casa di Cambiago in San’Eufemia di Milano. Ma anche altre isituzioni religiose risultano a quei tempi proprietarie di terreni: l’Hospitale di San Lazzaro, la Chiesa di San Nazzaro in Brolo, l’Hospitale Brolo. Anche l’Arcivescovo Ottone Visconti, proprietario di terreni e case sparsi nei territori di Triulzo e Bolgiano, li donò all’Ospedale Novo e, nel suo testamento del 1292, stabilì che i proventi della vendita dei suoi beni servissero per la costruzione di uno "Spedale in San Donato" gestito dall’Ospedale Novo. Alla costruzione dell’Ospedale Maggiore (1456) tutti gli hospitali religiosi di Milano con le loro proprietà vennero assorbiti da una nuova istituzione laica, che nel 1533 vendette alla famiglia D’Adda terre e beni di Triulzo. L’ex Oratorio di Santa Croce, attualmente sconsacrato, viene utilizzato per concerti e altre manifestazioni.

Oggi

Il borgo è stato ristrutturato dalla SNAM che ha curato anche il restauro di Casa Melzi e dell’Oratorio di Santa Croce con gli annessi edifici, che sono la sede del circolo Borgo Triulzo. Accanto alle antiche costruzioni è stato edificato il nuovo borgo, che comprende appartamenti per abitazioni civili e numerosi negozi.

Torna Su

RecSando (1995-2018) La tua Piazza Virtuale

rendering time: 0,00000s